Dolci e sapori tradizionali.
Tesori locali e aromi
La mappa viticola dell’isola comprende varietà pregiate come kakotrygis, moscato, petrokoritho, skopelitiko e rozaki, da cui si ottengono vini di elevata qualità. La campagna di Corfù profuma di agrumi, come limoni ed aranci merlin. Spicca l’esotico kumquat, prodotto a denominazione di origine protetta (DOP), con cui si produce un liquore agrodolce, frutta candita o marmellata. Un sapore unico è quello della tsitsimbyra, una bibita frizzante a base di zenzero e olio essenziale di limone che fermenta e matura in bottiglia. Anche la produzione di formaggi e salami ha una lunga tradizione, con prodotti d’eccellenza il celebre burro di Corfù, il salado e noumbolo foumikado prodotto dal controfiletto suino.
Specialità tradizionali
La cucina di Corfù è famosa per le sue particolari ricette culinarie:
- Patsitsada: carne di gallo o vitello in salsa di pomodoro ricca di spezie e pasta grossa.
- Sofrito: fettine di vitello in casseruola con salsa bianca a base di aglio.
- Bourdeto: scorfano o palombo in salsa piccante sfumata con il limone.
- Savoro: pesci fritti con rosmarino, aglio e aceto.
- Pastitsio della nonna: una variante della classica ricetta del pastitsio della cucina greca che richiede carne macinata, a Corfù si prepara con maccheroni, carni miste e un involucro di pasta fyllo.
Il pasto si conclude ottimamente con mantolato (una specie di torrone) di miele e mandorle caramellate, fogatsa (un prodotto da forno di origine veneziana) o kolombina, il classico pane a forma di colomba. La cucina di Corfù unisce la storia con il piacere che regala un’esperienza autentica e indimenticabile di ospitalità.
























