La fortezza simbolo di Lefkada.
Le sue origini risalgono al 1302, quando Giovanni Orsini lo realizzò inizialmente come un limitato presidio militare. La sua effettiva fondazione ebbe inizio tra il XIV e il XV secolo. Al forte furono aggiunti dai Veneziani nuovi bastioni, mura e piattaforme, formando un complesso sistema difensivo. Ogni dominatore lasciò la propria impronta architettonica, mentre gli Ottomani gli conferirono la caratteristica forma eptagonale che conserva ancora oggi.
Il Museo del Castello ha sede nella “Sala a Due Ambienti” (Casamatta), uno storico vano voltato adibito ad artiglieria nell’angolo nord-orientale della fortezza, costruito intorno al 1720. Nella prima sala scoprirete l’evoluzione fortificata del castello e la storia della pirateria attraverso materiali ricchi e interattivi. Nella seconda sono esposti importanti reperti archeologici, come iscrizioni, oggetti in terracotta e reliquie religiose. Particolarmente interessanti sono i graffiti conservati del periodo dell’occupazione italiana (1941) sulle pareti delle gallerie.
All’interno di un bastione incontrerete la piccola chiesa ortodossa di Agia Mavra, patrona di Lefkada. Fu costruita nel 1883, sostituendo precedenti strutture di culto che avevano subito danni a causa di ripetuti bombardamenti e terremoti. La sua storia è strettamente legata alla fortezza, poiché in vari periodi fu utilizzata in diversi modi, ad esempio come deposito di munizioni. Oggi viene celebrata con solennità il 3 maggio, attirando numerosi fedeli.
Il castello resta un imponente monumento di arte fortificatoria, offrendo il primo benvenuto a Lefkada, e funziona anche come spazio per attività culturali. Passeggiate tra le rovine delle caserme e gli impressionanti sistemi idrici del complesso, godendo della vista panoramica sulla città di Lefkada, sulla laguna e sul Mar Ionio.












