Nella casa del grande maestro del Rebetiko di Syros
Esplorando le sale, potrete osservare gli oggetti personali del compositore: il suo passaporto, i manoscritti delle canzoni, il suo orologio preferito, vecchie scarpe (ne era ossessionato, ne possedeva almeno 50 paia) e persino gli attrezzi dell'epoca in cui lavorava come scuoiatore.
Sulle pareti, fotografie in bianco e nero lo ritraggono con i suoi musicisti o con il suo bouzouki, lo strumento che ha segnato un'epoca. Dagli altoparlanti risuonano le note di "Frankosyriani", come se riecheggiassero ancora tra i vicoli di Ano Syros, dove l'artista nacque nel 1905. Sulle terrazze del museo vengono spesso organizzate serate musicali e racconti dedicati alla sua vita.





























































