Viaggio nel passato, attraverso fantastiche applicazioni digitali
Due sale intraprendono il viaggio nel tempo attraverso testi su pannelli informativi e tablet. Colpisce il cosiddetto "tesoro di Karpenisi", una copia di una rara serie di gioielli femminili di epoca ellenistica, che si dice sia stata rinvenuta a Karpenisi, nonchè lo stampo della statua del dio Dioniso, rinvenuto negli scavi di un campo agricolo dell’area.
Si possono scoprire le sconosciute fortificazioni antiche e le mura che circondano il lago di Kremastà ed è veramente una sopresa la replica del pavimento in mosaico della basilica paleocristiana di Agios Leonidas, un importante monumento ecclesiastico situato a Klafsì. E forse, ci si può anche emozionare davanti alle copie degli affreschi della chiesa bizantina di Episcopì, situata all’interno del lago di Kremastà.
La presentazione include anche il periodo del dominio ottomano, i letterati e le scuole da loro fondate all’interno dei monasteri dell’area, la Rivoluzione del 1821 ed i suoi eroi. Seguono le Guerre Balcaniche, i caduti dell’Evritania, i tedeschi che misero a fuoco la cittadina di Karpenisi, la Guerra Civile, nonchè l'azione di eminenti abitanti del luogo e/o emigrati in America.
Se c'è qualcosa di speciale in questo centro culturale, è la sua connessione con il mondo digitale, poichè le tre sale trasportano nel passato attraverso proiezioni tridimensionali. È qui che si possono conoscere i ponti in pietra dell’Evritania, seguire digitalmente con occhiali di realtà virtuale la storica battaglia di Kefalovrysos e visitare la cappella di Episkopì in un video a 360°, anche sott'acqua!
E poichè oltre al passato c'è anche il futuro, l’attivo Centro organizza laboratori per le scuole, dove i bambini hanno l’opportunità di conoscere concretamente l’arte del mosaico, dell’incisione e anche altre tecniche.





























































