La dimora fu donata allo Stato greco dagli ultimi eredi di Mexis nel 1938 e da allora ospita la collezione archeologica, storica ed etnografica dell'isola. Passeggiando per le sale, si ammirano reperti archeologici del periodo preistorico e classico, reperti provenienti dal relitto premiceneo di Punta Iria, ceramiche antiche, sculture romane e oggetti paleocristiani che testimoniano la plurimillenaria presenza dell'uomo sull'isola.
La visita prosegue con manufatti etnografici, costumi, arredi e cimeli di famiglia che descrivono la vita quotidiana degli abitanti di Spetses.
Uno speciale riguardo è riservato ai cimeli della Rivoluzione del 1821, dove bandiere, armi, ritratti di combattenti, strumenti nautici e documenti fanno rivivere il ruolo degli abitanti di Spetses in mare e nelle lotte per la libertà. All'interno del palazzo sono conservate anche le ossa di Laskarina Bouboulina, rendendo il museo un punto di riferimento per la storia locale.
Una visita al Museo di Spetses è la maniera ideale per conoscere l'anima dell'isola, prima di proseguire la passeggiata tra i vicoli di Spetses.





























































