Burro, pasta phyllo e tradizione in un dolce squisito
La ricetta di base del baklavà di Ioannina consiste in pasta phyllo croccante, moltissime noci o mandorle e sciroppo dorato, mentre il burro utilizzato è l’ingrediente che fa la differenza. Alcune versioni, più tradizionali e dinamiche, contengono il burro di latte di capra e di pecora, dal sapore intenso e con il suo caratteristico aroma. Altre versioni, più leggere e delicate, utilizzano il burro di latte vaccino, ma in ogni caso il risultato è un dolce che si scioglie in bocca in uno squisito equilibrio di sapori.
Tuttavia, l’elemento che rende il dolce di Ioannina unico in Grecia, è il geniale abbinamento di due tipi di pasta phyllo: quella tradizionale croccante che abbraccia sottili strati di un’altra pasta, il phyllo kantaifi, offrendo un’irripetibile consistenza croccante. Il risultato è una vera e propria creazione gastronomica complessa che coniuga la tradizione con la finezza ed offre un’esperienza davvero unica per il palato.
A Ioannina, questo dolce rappresenta un simbolo di generosità che accompagna tutti i momenti di gioia. Vale la pena scoprire i quartieri storici della città, nei caffè tradizionali e nelle famose pasticcerie che continuano con passione a coltivare questa dolce arte. Assaporando la tradizione, si prova il calore dell’ospitalità di Ioannina, mentre questa eccezionale leccornia rimane il ricordo più dolce dell’Epiro.






























