un patrimonio di sapori e nobiltà
Sapori dell'epoca d'oro della navigazione marittima
L'età dell'oro della navigazione marittima nel XVIII secolo portò sull'isola prosperità commerciale e accesso a merci pregiate. Le navi di Ydra trasportavano grano, spezie e persino caviale, formando un'identità culinaria che si distingueva per la sua qualità. Nelle cucine delle sontuose dimore signorili, i “fornelli” a carbone e i tradizionali aspiratori rudimentali, “fouskes”, si preparavano piatti che oggi sono punto di riferimento per tutti.
Ricette autentiche di terra e di mare
Nei ristoranti dell'isola, gli amanti del mare possono gustare ottimi piatti a base di pesce, come le gustose triglie savoro, fritte e cosparse di una salsina a base di aglio, cipolla, lauro e rosmarino, seppie con riso e i famosi calamari di Ydra. Per chi preferisce la carne, l'agnello kapamà, in casseruola con pomodoro e varie spezie, e il vitello con le mele cotogne che si prepara a Natale, regalano emozioni uniche. Una posizione speciale è occupata da gogles, la pasta fatta a mano a forma di conchiglie, condita con burro caldo locale, oltre alle tradizionali pites, le torte salate con pasta fillo ed erbe selvatiche di montagna.
Tradizioni pasquali
La Pasqua a Ydra mantiene il suo carattere particolare, e sulle tavole domina la classica “magiritsa”, una zuppa di frattaglie ed erbe, e l'agnello allo spiedo. Con questa specialità gastronomica, l’isola si distingue dalla tradizione del capretto ripieno che si incontra in altre zone dell'Egeo.
























