Il monumento che rivela il prestigio dell’antica Samos
Dedicato alla dea del matrimonio e della fertilità, il tempio era uno dei più grandi dell’antichità. Gli architetti di Samos, Reco (Rhoikos) e Teodoro (Theodòros o Teodoro II), hanno creato un edificio all’avanguardia per la sua epoca che ha ispirato l’architettura classica per secoli.
Camminando nel sito archeologico, tra le colonne, i basamenti e gli anatemi (monumenti votivi), si può percepire la sacralità del luogo, dove il culto conviveva con l’arte e la conoscenza. I percorsi tra le rovine conducono a punti da dove si ha una veduta panoramica dell’Egeo, lì dove un tempo si celebravano le feste in onore della dea.
Da non perdere l’opportunità di visitare il vicino Museo Archeologico dell’Heraion di Samos, dove sono esposte sculture arcaiche, idoli in terracotta, rilievi ed epigrafi che testimoniano la rilevanza diacronica del culto di Era. Di particolare interesse è la ricostruzione del tempio e le offerte votive dei fedeli, che testimoniano la ricchezza e la devozione degli abitanti dell’isola a questa dea nel corso dei secoli.
Ogni anno, in estate, il Festival Heraion – Pythagoria connette il mito con l’età contemporanea attraverso la musica, le rappresentazioni e gli eventi in onore della storia della dea Era.
Girovagando all’interno dell’Heraion, si possono seguire i passi degli antichi pellegrini per vivere in prima persona la magia di un luogo dove la tradizione, la devozione e la luce dell’Egeo restano vivi nei secoli dei secoli.































































