Il luogo in cui era collocata la Nike di Samotracia
Il Santuario si trova in un contesto naturale di incomparabile bellezza, che si estende su una superficie di circa 5 ettari. Tra i pendii e gli alberi spiccano l’Anaktoron, dove si svolgeva la cerimonia d’iniziazione, la Rotonda (Tholos) di Arsinoe, un grandioso esempio di architettura ellenistica, e il Monumento della Nike, che accoglieva una delle opere più famose dell'arte mondiale: la statua della Nike di Samotracia, della Vittoria Alata. Altri edifici importanti presenti sul sito sono l’Edificio delle Danzatrici, il Cortile dell'Altare, l'Anatema (monumento votivo) di Filippo III e Alessandro IV, la Stoà, il Neorion (monumento marittimo), l'Anatema (monumento votivo) della Milesia e il Propileo di Tolomeo II.
I marmi, le colonne e i rilievi rivelano la fioritura artistica dell'epoca. Lungo i sentieri del santuario, si possono ammirare scorci del Mar Egeo che appare tra i pini e percepire l'energia speciale che promana il sito, viaggiando con l'immaginazione in un mondo in cui l'uomo cercava l'armonia con il divino. Il Santuario dei Grandi Dei non è solo un sito archeologico, ma è un'esperienza di iniziazione che collega il passato al presente e trasforma Samotracia in un simbolo mondiale di unione.

































































