Sulla cima del monte della Vergine
Secondo la tradizione, il monastero esiste fin dai tempi pre-rivoluzionari. La chiesa attuale risale al 1767, mentre il campanile fu aggiunto nel 1888. Il tragitto breve ma in salita per arrivare fin qui vi ricompenserà con un orizzonte limpido e un senso di isolamento, senza però perdere il contatto con il mondo circostante.
La chiesa è in stile basilicale, semplice e a misura d'uomo. Le agiografie, risalenti all'inizio del XX secolo, dialogano con l'iconostasi lignea intagliata, creando un interno calmo, luminoso e privo di eccessi.
In passato il monastero fu abbandonato per mancanza d'acqua e difficoltà di accesso, ma nel 1911 fu nuovamente abitato. Nel 1935 fu trasformato in monastero femminile e le suore ne mantengono vivo il carattere ancora oggi. Il monastero festeggia ogni anno la ricorrenza della Zoodochos Pigi (il venerdì dopo Pasqua) e il 15 Agosto, attirando fedeli e visitatori da tutta la regione.
Abbinate la visita con un'escursione sui sentieri circostanti o con una sosta a Kamari per mangiare.














