Chiese, monasteri e feste religiose
Dedicato all'Arcangelo Michele, patrono e protettore dell'isola, il monastero di Pammegiston Taxiarchon di Mantamados, nella parte nord-orientale di Lesvos, costituisce uno dei principali luoghi di pellegrinaggio. Ogni primavera, la domenica delle Mirofore (seconda domenica dopo Pasqua), questa festa patronale attira migliaia di pellegrini.
Nella parte nord-orientale dell'isola, a 3 km dal centro abitato di Thermì, sorge il monastero di Agios Rafail, Nikolaos e Irini, un luogo sacro legato a eventi miracolosi. Di particolare interesse è il grande pellegrinaggio della “Lamprotriti” (martedì dopo Pasqua), durante il quale viene celebrata una messa solenne presieduta dall’Arcivescovo.
Nel centro del borgo di Agiasos si trova l'imponente chiesa Kimiseos tis Theotokou (Dormizione della Vergine), che ospita la miracolosa icona mariana “Agia Sion”. Il 15 agosto si svolge qui una delle più grandi feste religiose della Grecia in omaggio alla Vergine Maria.
A Mytilini, si può ammirare la magnifica chiesa di Agios Therapon, un santuario con 130 anni di storia, che festeggia a metà maggio.
Tra Vatera e Plomari, ammirate l’unica Panagia Kryftì, immersa in un ambiente unico, dichiarato paesaggio protetto.
Alla festa del “Toro”, che si svolge ogni anno in primavera nella località montana di Tavros e nella piazza e nei caffè tradizionali dell’ abitato di Agia Paraskevì, si può assistere a una delle tradizioni più suggestive della Grecia, con rituali le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
Vale la pena partecipare a una delle decine di manifestazioni ispirate alla fede, quali feste patronali, processioni liturgiche, solennità sacre di Lesvos per scoprire la vera anima dell’isola.














