La patrona dell'isola
Secondo la tradizione, la roccia si spezzò in due per proteggere una monaca da un'incursione pirata; un miracolo che ha segnato per sempre il culto della Vergine. La candida chiesetta, dallo stile sobrio e lineare, domina il promontorio di Chryssopigi, a sud di Apollonia. La vista è mozzafiato: archi imbiancati, cupole blu e l'azzurro dell'Egeo a perdita d'occhio.
Ogni anno, il venerdì successivo all'Ascensione, Sifnos celebra la grande festa (panigiri) di Chryssopigi, che richiama folle di fedeli. La processione dell'icona, i lumini che accendono i gradini, i sapori tradizionali e i canti popolari trasformano la celebrazione in un'esperienza che trascende il rito religioso: è una festa di comunità, di estate e di luce.
Nel resto dell'anno, il silenzio del luogo è quasi sacro. A sinistra di Chryssopigi si apre la baia di Apokofto, dalle acque color smeraldo, mentre poco distante, nella baia di Fasolou, si trova il Monastero della Croce (Monastiri tou Stavrou). Due tappe imperdibili per ogni visitatore.














